Grazie per esserti collegato…

  Entrate a cuore aperto, vi entreremo nel cuore…   Un bimbo al mattino andava sulla spiaggia a ributtare le stelle marine che erano portate in secca dalle onde. Quando qualcuno lo vide, gli disse che tale lavoro era completamente inutile, perchè egli non sarebbe mai riuscito a ributtare in mare tutte le migliaia di stelle, che si trovavano sul … Continua a leggere

HEALTH NEWS CHAARIA

•    Il medico e l’infermiere a Chaaria devono essere a tutto campo, e devono essere pronti ad affrontare patologie molto disparate in tutti i campi della medicina. •    L’infermiere ha un grosso potere decisionale perché il medico, essendo da solo, non può visitare tutti i pazienti, e viene chiamato solo per i casi più gravi. •    Molto importante risulta quindi … Continua a leggere

WE HAVE A DREAM

Chaaria è per noi un sogno da realizzare giorno per giorno; non è completa, e dobbiamo lavorarci quotidianamente per farla crescere. E’ come un bambino che sta facendo i suoi primi passi, ma non è ancora autosufficiente: per questo ha bisogno di cure ed attenzioni; soprattutto ha bisogno di dedizione totale, notte e giorno. Se la lasciamo ora, forse potrebbe … Continua a leggere

BEATRICE (nome cambiato per garantire la privacy)

Può essere considerata una delle più povere pazienti del nostro ospedale… povera in tutti i sensi. Venticinque anni di età, ma ne dimostrava sessanta già da parecchio tempo. Ha avuto la sfortuna di essere colpita dal diabete giovanile, una malattia che non perdona, se i livelli glicemici non sono tenuti attentamente sotto controllo. L’ho conosciuta due anni fa: emaciata, quasi … Continua a leggere

QUANDO UN PICCOLO PARTICOLARE PUO’ CAUSARE UN DISASTRO

Jerusha (nome d’arte) era stata ricoverata 3 settimane fa per una impressionante leucorrea dall’odore praticamente intollerabile. Avevamo dovuto isolarla perche’ le altre pazienti non accettavano di stare nella stessa camera con lei. Abbiamo raccolto un po’ di storia clinica, e la malata ci ha detto che la sintomatologia era iniziata spontaneamente, ed in modo graduale. L’ecografia era suggestiva di malattia … Continua a leggere

GRAZIE MANUELA

Per la tua simpatia, per l’amore che hai saputo trasmettere a tutti i pazienti che hanno potuto godere dei tuoi servizi. Grazie per la tua dedizione ai più gravi, ai non autosufficienti, ai piagati. Grazie anche per tutto il lavoro che hai portato avanti in laboratorio analisi. Mancherai molto anche ai Fratelli con cui hai saputo creare rapporti amichevoli che … Continua a leggere

PICCOLO DIZIONARIO PRATICO: Italiano/Inglese/Kimeru/Swahili

Premessa Carissimi amici, Oggi vi presento la prima parte del dizionarietto per i volontari. Seguira’ ancora un’ultima parte che vorrebbe essere anche un piccolo compendio. Desidero prima di tutto ringraziare Marcella, infermiera di Cagliari e volontaria a Chaaria nel 2007, la quale ha fatto gran parte del lavoro. Poi ringrazio Stefania, ci ha permesso di consultare il lavoro che Marcella … Continua a leggere

E RIECCO L’ANOFELE…

… proprio quando pensavo di essere ormai diventato immune. La goccia spessa è stata spietata: trofozoiti di plasmodium falciparum. Inizierò la terapia adesso. Sono veramente a pezzi, con vomito, diarrea, febbre e dolori dovunque. il mio cervello è un po’ annebbiato dalla temperatura corporea, ed il mio naso continua a colare sulla tastiera del computer. Per cui oggi lascio parlare … Continua a leggere

SALUTIAMO GLI AMICI SARDI

Domani Luciano, Enrico, Marina e Stefania ci lasceranno. La loro presenza ha portato grandi novità per Chaaria. Certamente la cosa che più mi rende felice è il fatto che ora siamo in grado di continuare con l’ambulatorio per le gastroscopie. Marina è stata veramente disponibile e si è fatta in quattro per insegnarmi sia la tecnica, che le patologie, che … Continua a leggere

IL VOLTO DELLA FAME

Sto camminando spedito verso l’ospedale. La strada è terribilmente polverosa ed il sole torrido. Non c’è un filo di vento  ed il cielo è di un blu incantevole. Gli occhi bruciano tutte le volte che uno spericolato matatu sfreccia e mi sorpassa, lasciandomi immerso in una nuvola di polvere rossa. Ad un certo punto odo una voce femminile alle mie … Continua a leggere

Naomi

  E’ stata ricoverata da noi durante la notte del 19 dicembre 2008 per insorgenza acuta di paralisi flaccida, e non e’ mai stata dimessa. Era stata seguita ormai da mesi in un altro ospedale per una forma di TBC polmonare. La situazione neurologica si e’ venuta  a creare in pochissime ore: il giorno prima ancora camminava e correva; poi … Continua a leggere

LETTERA DI ERICK MUTHOMI

Carissima signora Maria Elisabetta, Mi e’ stato comunicato che ha preso la decisione di sostenermi negli studi. Non posso fare altro che ringraziarla di vero cuore: per me e’ sempre difficile pensare che i donatori potrebbero stancarsi ed io potrei trovarmi nella condizione di dover lasciare la scuola senza finire. Ma ora, con la sua promessa, il mio cuore e’ … Continua a leggere

LA SICCITA’ COLPISCE PESANTE… … SOPRATTUTTO SUI BAMBINI

Dati ottenuti dale autorita’ sanitarie ci segnalano un aumentato numero di bimbi affetti da malnutrizione e condizioni correlate alla fame. Sono in incremento le malattie diarroiche, l’anemia, le infezioni respiratorie e le complicazioni dermatologiche. Questo sicuramente sara’ accompagnato con una maggior mortalita’ tra i pazienti di eta’ inferiore ai 5 anni. Nelle aree colpite dalla fame si registra anche una … Continua a leggere

LA CAVA

Vicino a Chaaria c’e’ una grande quarry, cioe’ una montagnola da cui si ricavano pietre da costruzione. Ci sono decine di uomini che ci lavorano per 9-10 ore al giorno, sotto il sole torrido. Li vedi sparsi sul fianco ripido della collina: a torso nudo scavano la roccia con un piccone o a mani nude. Lavorano in condizioni veramente difficili, … Continua a leggere

ENRICO ED I SUOI MILLE CESAREI

A Chaaria è sempre vita dura per i ginecologi, ed anche questa volta per Enrico le giornate sono intense e pienissime. Si deve dividere tra le visite ambulatoriali che lo impegnano per molte ore al giorno, e la sala operatoria che è decisamente pesante per la sua specialità. Enrico naturalmente mi solleva per tutti i cesarei, sia di giorno che … Continua a leggere

NOZZE D’ARGENTO

  Carissimi amici e lettori del blog, oggi sono particolarmente stremato e non riesco a raccontarvi grandi cose di Chaaria, ma non posso andare a letto senza condividere con voi una gioia profonda ed intima: domani non e’ solo il mio onomastico, ma e’ anche il venticinquesimo anniversario della mia professione religiosa. In pratica domani celebro le mie nozze d’argento: … Continua a leggere

I DIECI COMANDAMENTI DI CHAARIA

1)   Io sono il Signore tuo Dio, che tu hai la possibilita’ di incontrare ogni giorno nei poveri e negli ammalati che servi e per cui stai spendendo la vita. Sono presente nei pazienti piu’ difficili e piu’ puzzolenti, in quelli piu’ scortesi e difficili da accontentare. Ma ricordati che “neppure un bicchiere d’acqua dato per amore sara’ dimenticato”. 2)    … Continua a leggere

Colera

Siamo in allerta sanitaria per monitorare e segnalare ogni possibile caso di colera, dal momento che sono in corso epidemie della malattia in altri distretti. Questa terribile patologia non ci ha mai lasciati, anche se fortumatamente l’ultima grande epidemia si e’ verificata a Chaaria nel 1999. Si tratta di una malattia batterica, causata dall’agente Vibrio Cholerae. Il contagio e’ diretto, … Continua a leggere

I TEST HIV

A Chaaria non usiamo macchinari complessi, come quelli che sarebbeno necessari per eseguire un E.L.I.S.A o un Western blot. Da sempre ci siamo serviti di test rapidi, di terza generazione. Si tratta di metodi semplicissimi che possono essere eseguiti anche da infermieri o persone impegnate nel counseling, e danno il risultato in pochissimo tempo (circa una quindicina di minuti). Per … Continua a leggere

CHIAMATE NOTTURNE

Sono le 5.10 di mattina, e mi avvio verso camera mia dopo l’ennesima chiamata notturna. Era un cesareo. Mamma arrivata a piedi dal Tharaka. Là si era rivolta ad un dispensario, dove però le avevano detto che il parto era complicato. Il bambino sembrava troppo grosso per un parto naturale, e loro non avevano una sala operatoria, e neppure l-ambulanza. … Continua a leggere

MI CHIAMO ERICK…

..ed ho circa dieci giorni di vita. La mia mamma purtroppo è morta di parto in una struttura abbastanza lontana da Chaaria. Mio papà non mi può tenere con sè per adesso, perchè sono troppo piccola e lui è da solo, per cui ora sono arrivata nel nido di Chaaria. Non mi trovo male, anche se il biberon non è … Continua a leggere

LA NOSTRA VITA… FRAMMENTI ED EMOZIONI

[…] La vita a Chaaria è proprio diversa e credo sia davvero facile “andare in crisi”. Ti accorgi della semplicità delle cose. Infatti, quando sono tornato a Torino, mi sono accorto di quanto ho a disposizione e che forse ne potrei fare a meno. Là a volte ci si svegliava alle 6.00 per vedere l’alba, in Italia questo non l’ho … Continua a leggere

ALICE E MAIA TORNANO IN ITALIA

Sono partite oggi, dopo un mese e mezzo di lavoro duro a Chaaria. Fisicamente sembravano così esili, ed invece si sono rivelate dure come l’acciaio nel portare la fatica fisica di ogni giorno, e buone e sensibili verso tutti gli ammalati. Erano giunte cariche di tutte le loro ansie, come si addice a delle neolaureate, che hanno l’impressione di non … Continua a leggere

CHIRURGIA DELLA MANO

Il dott Luciano, la dottoressa Alice e l’infermiera Stefania sono qui impegnati a riparare uno dei terribili danni inflitti dall’uso improprio della panga o machete. In questo caso si trattava di una giovane donna al settimo mese di gravidanza, che ha cercato di resistere ad un tentativo di stupro, ed è stata ripagata con una tremenda machetata sul palmo della … Continua a leggere

ED ECCO IL NOSTRO DECANO… Fr. Lodovico

… E’ FR LODOVICO IN UNA DELLE POCHISSIME FOTO CHE SIAMO RIUSCITI A SCATTARGLI. HA SUPERATO I NOVANT’ANNI, MA E’ ANCORA LUCIDO E VIVACE. CERVELLO FINISSIMO ANCHE OGGI, FR LODOVICO E’ IN GRADO DI RACCONTARE TUTTA LA STORIA DELL’ESPERIENZA MISSIONARIA DEL COTTOLENGO IN KENYA. PER NOI E’ UN GRANDE VALORE AVERLO IN COMUNITA’ ED AVVALERCI DEI SUOI CONSIGLI E DELLA … Continua a leggere

IL SOGNO STA DIVENTANDO REALTA’

Sono davvero felice perchè finalmente oggi abbiamo fatto le prime gastroscopie a Chaaria. E’ stato un sogno nel cassetto per tantissimo tempo. Adesso però, con l’arrivo del nuovo gruppo di amici dalla Sardegna, la dottoressa Marina ha per la prima volta assemblato e messo in azione il gastro ed il colonscopio che da tempo avevo ricevuto da Sara Rubatto. Sara … Continua a leggere

GRAZIE DI CUORE CARISSIMI AMICI SARDI

Partire è sempre un po’ morire, e domani una parte di noi volerà in Sardegna insieme a voi. Siete stati un gruppo stupendo. … ci mancherete molto. Di voi ricorderemo la simpatia, la gioia di servire i più sfortunati, la voglia di stare con noi e di farci sentire vostri amici. Grazie per tutto quello che avete fatto per noi, … Continua a leggere

ROTTURA D’UTERO IN CORSO DI TRAVAGLIO

Insieme alla gravidanza extrauterina e’ sicuramente la complicazione piu’ temibile nella pratica ostetrica a Chaaria. La causa piu’ frequente e’ la deiscenza (cioe’ il cedimento)  di una precedente ferita sull’utero (cesarei, miomectomie, ecc): anche sabato scorso abbiamo avuto un caso di rottura di cicatrice pregressa in una donna che abbiamo cesarizzato per la terza volta. Altra possibile causa e’ legata … Continua a leggere

Gente di Chaaria

  JEDIDA è una bambina rimasta gravemente cerebrolesa; dopo un attacco di meningite i genitori, invece di portarla all’ospedale la portarono dallo stregone. Quando ormai era in condizioni terribili (la bimba ha 4 anni e pesa 4 Kg), ce la lasciarono qui dicendo che sarebbero venuti a vederla regolarmente. Da allora nessuno è mai venuto, e Jedida sta ormai quasi … Continua a leggere

OGGI LACRIME A CHAARIA

Con tanta nostalgia abbiamo salutato Silvia, Samwel ed Emmanuel, che sono stati trasferiti all’orfanotrofio di Nkabune. Sono stati accompagnati da Dolores, Antonella, Sr Florence, Sr Cecilia e Sr Tarsilla. Ci rendiamo conto che era necessario, sia per lasciare spazio ad altri bimbi, sia perchè ormai i nostri tre  pubi erano diventati un pericolo per l’ospedale: hanno iniziato a camminare a … Continua a leggere